Posted by: monte on: 20 Gennaio, 2008
Oltre Venerdì anche Sabato c’è stato il sole, entrambe le giornate mi hanno ricordato uno strano periodo dell’anno passato, Cesare Pavese scriverebbe “Altra storia…”, ma in fondo sono solo ricordi positivi, era fine Marzo e stavo capendo che qualcosa non stava andando come volevo, il sole era lì che mi guardava e io iniziavo a prendere tanti gelati, a correre in Piazza d’armi e a frequentare nuove persone. Ero contento, cavoli, probabilmente solo perchè c’era il sole, infatti bastava una giornata di pioggia dove magari non potevo andare a correre, non potevo vedere gli amici e tutto ricadeva nel baratro assoluto (per fortuna quasi sempre c’era il sole). Però credevo di essere felice. Che tristezza, che bambino e che egoismo verso le cose, le persone e la vita.
Vedete, una cosa che non ho mai sopportato e fare o dire le cose per convenienza o perchè per caso sono accadute e comunque credere che vada tutto Ok, che sia stato tutto regolare, insomma per convenienza e per non pensare alla verità e realtà, come quando un compito di matematica viene per miracolo, ovviamente c’è qualcosa che non quadra e uno non deve gasarsi troppo ma bisognerò continuare a studiare.