Posted by: monte on: 5 Febbraio, 2008
si dice in giro farfallina che tu l’anima non l’hai
e come fai piccolina a dire si o no
non pensare che sia pazzo se sto a parlare con te
è che sono solo sorellina così troppo solo cheho bisogno di affetto per oggi tienimi con te
ho bisogno di affetto ho bisogno anche di te
ho bisogno di amore e di qualcosa che non c’è
Farfallina di Luca Carboni
Certe volte quando sono stato triste, perso, svuotato o senza forza mi è capitato di parlare con qualcosa: di solito un piccolo peluche che mi guardava con la sua aria felice, la sua faccia che è sempre pronta ad ascoltarti. Forse parlavo a me stesso, forse a Dio, però alla fine esprimevo sempre un desiderio e dicevo: “in fondo io vorrei solo un po’ che gli altri…”, il peluche mi guardava, sorrideva e io sorridevo, o meglio capivo la mia stupidaggine. Piangevo di me e ricominciavo.
Certe volte capita di sentirsi come descritto nella canzone sopra, non so se sono riuscito a sconfiggere tutti quegli stati d’animo che portano tristezza e solitudine per poco (parole magari male interpetate, gesti di altri fatti per sbaglio semplice egoismo), ma di certo sono riuscito a capirli un po’ di più, sono riuscito a capire che molto spesso si piange e si è tristi non per colpa degli altri come si crede, ma per colpa nostra (esempio: è difficile accettare gli atri come sono, vero?).
Nella canzone il “protagonista” si confida con una farfalla, sembra stanco e vuole solo un po’ d’affetto, ogni tanto mi sono accorto che l’affetto lo cercavo perchè non me lo davo da solo o perchè non lo vedevo (i miei genitori sono la fonte primaria).
Cosa intendo dire per: non darsi affetto?
Fare le cose senza amore.