Pubblicato da: monte su: 4 Marzo 2008
Oggi alle 20.35 corso Agnelli, una normalissima strada di Torino che passa accanto allo stadio, aveva perso la sua illuminazione.
Io sono uscito di casa ed era da tanto che non vedevo quel buio. Credo dall’ultima scampagnata in montagna ad ottobre, comunque mi sono fermato e ho collegato che volevo perdermi nella notte, volevo passeggiare e canticchiare godendomi quello spettacolo ma purtroppo avevo un altro impegno.
Mi sono goduto quello che ho potuto fino alla fermata del tram e mentre arrivavo non vedevo quasi nulla di quello che avevo davanti, mi lasciavo guidare dalle luci lontane e dai pensieri calmi, ormai come le stazioni e i treni anche i mezzi pubblici mi mettono un brivido in corpo, quanta gente è passata di qua? Quanti pensieri, preoccupazioni, gioie e dolori hanno fatto la stessa cosa che sto facendo io? Salire, aspettare, scendere.
E mi volevo rilassare in quella dolce malinconica ma calma nota di disperazione: il buio. Dove tutto tace e non hai paura di scontrati qualcosa.
Semplicemente perché non lo vedi prima.

Questa opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.
Albeo theme by Design Disease