Pubblicato da: monte su: 9 Giugno 2008
Un pensiero si può muovere molto velocemente nella nostra testa, farci riflettere e forse anche cambiare in pochi istanti un atteggiamento, un modo di fare o quant’altro. Ma come così velocemente un pensiero può essere, si può muovere lento e invisibile, pian piano ti accorgi di avercelo, di rifletterci inconsciamente, non sai quando e non sai dove, forse di notte, ma lui fa il suo lavoro, il suo lento lavoro e tu inizi a fare quello che dice lui.
E ti ritrovi dopo giorni, settimane forse mesi, a pensare di non aver mai avuto quel pensiero se non per una volta e ti chiedi come fai ad esser così cambiato grazie ad un miraggio, un flash, un lampo di vita cosi’ utile ma silenzioso.
Spesso grazie ad un libro, i libri fanno crescere perchè comunque sono un metodo per un confronto.
Ironicamente parlando: una cosa che non sopporto dei libri è che gli compro sempre per una frase che leggo in copertina, quella stessa frase che rende appetibile il libro e per cui io trattengo il fiato, aspettando la magica pagina dove la troverò, in un contesto splendido che esprime il motivo del mio acquisto, invece quella stronza si trova sempre in una pagina che non gli si addice, dove passo con lo sguardo riga per riga e quando arriva lei in un attimo è finito tutto, la mia enfasi finisce, quella frase è stata messa in un posto che non la faceva esaltare, che non le dava la giusta luce, almeno per me.

Questa opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.
Albeo theme by Design Disease
9 Giugno 2008 a 11:41 am
Perchè credo di aver già letto l’ultima frase?!?