Posted by: monte on: 14 Ottobre, 2008
Certe volte la cosa fondamentale è fidarsi del proprio istinto, non ci credevo sino a 10 ore fa e adesso sono entrato nel club di chi ha naso per i grandi affari oppure per chi si butta nei gesti che cambiano le giornate.
Ti guardavo negli occhi e cercavo di trasmetterti la mia sicurezza, la mia certezza che quel tempo passato assieme fosse qualcosa di più, qualcosa di diverso.
Paola Turci dice che è questione di sguardi ed io sorrido, in un mese sei riuscita a sbloccare qualcosa che si era atrofizzato e adesso mi sento in un modo particolare o forse mi sento e basta.
Ogni tanto bisogna ricordarsi perché si fanno le cose, ma lo si sa benissimo.
Oggi mi sono fidato di quello che percepivo avendoti vicina, mi sono fidato di me per te, senza seguire i ragionamenti che ti stavo facendo e le parole razionali, cambiando completamente opinione, facendo una cosa inaspettata per te e per me, rischiando di far crollare nuovamente qualche mia certezza su quello che capita per quello che sentivo giusto in quel momento e sono stato ripagato 100 volte tanto, scoprendo anche un tuo gesto che avevo ignorato, che se visto non avrebbe portato a certi ragionamenti, come al solito frivoli. E’ stato fantastico, da film, e l’abbiamo fatto insieme, non prima uno o poi l’altro ma senza un ordine preciso e così facendo ci siamo creati una nuova e unica giornata, però ancora più speciale.
Riesci a dar equilibrio ai miei pensieri, rendi il tempo solo una dimensione.
Oggi non è cambiato così tanto da ieri, siamo sempre io e te, tu ed io, ma ho una sensazione che mi accarezza, un peso che si è trasformato in leggerezza, saremo la differenza perché in un mondo dove c’è tutto mancavamo noi.