Quanto mi piace la psicologia


(ANSA) – ROMA, 29 DIC – Il volto corrucciato che svela delusione, le sopracciglia aggrottate in segno di rabbia o biasimo, gli occhi strabuzzati dalla sorpresa: spesso il viso parla per noi svelando, anche se non lo vogliamo, le nostre emozioni. Il suo speciale ‘linguaggio’, frutto di minuti e precisi movimenti muscolari, e’ scritto nel nostro Dna, innato nella nostra stessa natura e non appreso guardando gli altri. Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology. Ralizzato presso la San Francisco State University da David Matsumoto, lo studio si e’ basato sul confronto di oltre 4800 foto di visi di atleti delle Olimpiadi del 2004 e delle Paraolimpiadi, sportivi non vedenti dalla nascita e atleti dalla vista sana. Pur non avendo mai potuto vedere le espressioni sui visi altrui, i non vedenti manifestano le proprie emozioni esattamente con gli stessi movimenti del viso dei vedenti, movimenti innati, quindi, infatti i non vedenti in nessun caso possono averli appresi osservando gli altri. E’ possibile che le espressioni del volto siano nate non semplicemente per manifestare e comunicare il proprio stato d’animo agli altri, ma anche per assolvere a funzioni ben precise e che per questa finalita’ noi abbiamo ereditato la capacita’ di tali manifestazioni emotive dai nostri antenati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...