Perdersi nelle parole



A Marisa

Ci hanno insegnato una qualche forma di rispetto e una qualche forma di furbizia. Le cose vanno dette con moderazione. I termini devono essere ponderati e dosati. Perché chi sbaglia, paga. Il cambiamento non è permessa nella società della perfezione e nello stesso tempo della fragilità più assoluta.

Ci hanno insegnato a non ferirci con le nostre stesse mani dicendo cose importanti, ma a spalmare parole nel tempo. Non parliamo per paura, per paura di una tonnellata di cose.

Quando diventiamo noi stessi i protagonisti delle nostre stesse azioni, facendole solo per nostra volontà, allora la musica cambia. Il ritmo e la melodia diventano i nostri gesti. Gli altri possono solo guardare, non ferirci o farci paura. Noi stessi smettiamo di aver paura di quello che pensiamo.

E se sbagliamo, perché può capitare, cambiamo.

Prendiamo la nostra responsabilità e cambiamo direzione, correndo verso il nostro obbiettivo, verso la libertà dei nostri gesti e della nostra anima.

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2 commenti su “Perdersi nelle parole

  1. “Le cose vanno dette con moderazione. I termini devono essere ponderati e dosati. Perché chi sbaglia, paga.”

    tu colpisci sempre.

    un abbraccio

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