Il discorso di Radiofreccia

“Gli altri sono terra sacra, prima di entrarci noi ci leviamo i sandali”

Oggi ho avuto una discussione con un mio amico, lui,  lui è uno di quelli bravi. Bravi a credere in quello a cui dicono di credere. Lui dice che se non credi in certe cose non crede in niente. Non è vero. Anch’io credo.

Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono nel campanello del padrone di casa che vuole l’affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.

Credo che non sia tutto qua; però, prima di credere in qualcos’altro, bisogna fare i conti con quello che c’è qua: e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche dio. Credo che se prima o poi avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò il culo come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’è un buco grosso dentro, ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, bè, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx…

Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia.

di monte Inviato su Film

Il quadro

E’ quasi mezzanotte, e ti saluto laggiù, in fondo ai miei pensieri trovi ancora la forza di riaffiorare e di raccontarmi quello che sei e quello che sono mentre mi domandi sempre la stessa cosa, sei la mia domanda senza risposta. Non mi hai abbandonato da quando in terza superiore non sapevo neanche cosa fossi, adesso che ti conosco ogni giorno di più, ti sento affianco a me, leggera che mi guardi.

Nel frattempo ho comprato qualche canzone su iTunes, tra cui:

Chi t’insegnerà a guardare il cielo
fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore
fino a avere i brividi dentro il cuore?

Che al di là del torto e la ragione
contano soltanto le persone?

Figlio, Figlio, Figlio di Roberto Vecchioni

Rieccoti, sei tu che ogni mattina, mi fai duellare con la vita, mi migliori e mi fai cercare una risposta difficile che trovo a tratti… Sei tu che distruggi tutto, per ritrovare solo il meglio, solo le cose che voglio veramente.

Mi sento esattamente come il protagonista del “Mio miglior nemico”, sto aspettando di essere Adrenalina, non solo per me, ma per qualcuno che riesca a dirmelo. E tu me lo fai ricordare, nei momenti di debolezza. Sei la mia solitudine, il mio bisogno di essere qualcosa per qualcun altro.

Come canta Vecchioni, non vedo l’ora di guardare quel quadro ore e ore e provare i brividi dentro al cuore.

Fine serata…

Dicono che quando ti addormenti in braccio alle persone, quelle persone fanno parte della tua famiglia. Quando mi sono svegliato quella mattina, ero da solo in macchina, lei mi aveva scritto che svegliare qualcuno era un sacrilegio. Per la prima volta in vita mia, qualcuno si stava preoccupando per me.

Silvio Muccino, Il mio miglior nemico

di monte Inviato su Film

Ritornando sul dolore

Ho così tanta paura di affrontare le cose difficili e del dolore?

Come si fa a capire quando finisce il dolore per la crescita  e inizia il dolore della pena?

Carrie, in Sex and the city, episodio 12 stagione 2

Motivazione plausibile

When you have insomnia, you’re never really asleep… and you’re never really awake

Tratto da Fight Club

homerdivano

Ho capito che quando sono stanco, i miei pensieri appicicati in ordine sparso sulle pareti del mio cervello, iniziano a volare e unirsi in una forma senza senso che mi fa vedere le cose in un modo non tanto normale, certo creativo ma senza una logica o un po’ di razionalità.

Questo mi crea confusione. Devo dormire di più, o farmi i problemi solo a mente lucida.

Romantico

Hai detto che di me non te ne frega niente e io a questo no, non ci voglio pensare… voglio addormentarmi, si, voglio dormire, e svegliarmi fra tre anni, perchè so, lo so di certo, che come te non ci sarà nessuno mai. Mai.

cometenessunomaiCome te nessuno mai, film

L’amore fa dire cose grandi, forse troppo grandi, ma a chi non piacerebbe una frase del genere?

E quante volte sono voluto andare a dormire per non pensare e per non soffrire, pensando che nessuno eguaglierà una persona? L’amore rende perfetto l’imperfetto e forse la cosa bella e che non fa ragionare troppo, bisogno stare solo attenti che non diventi una fissazione, una sfida o quant’altro, almeno io devo fare attenzione a quei punti.

Akuna matata

Oggi dopo un altro Lunedì decisamente “pieno” stavo entrando a casa e canticchiavo: (cosa che non vi consiglio di ascoltare quando esce dalla mia gola)

Chi vorrà vivrà in libertà, senza problemi la tua vita sarà…

Akuna Matata di Timon e Pumba

Sottofondo a cura di Samuele Bersani, luce che sembra di un color arancio come le tende che coprono le tenebre di questa sera che vogliono far finire dolcemente questo lungo giorno, questo giorno così animato, queste ore passate in sintonia con me stesso, in armonia con gli altri e senza un retrogusto di pentimento. La vita non è pentimento, come non è fatta di egoismo o di pensieri pressanti ma è fatta di ore messe a disposizione, pronte per essere vissute al meglio. Sta a noi usarle, spesso costa, ma quello che non si ha lottando non piace all’uomo. E anche vero che bisogna anche accorgersi di quello che si ha a disposizione, è tutto un equilibrio? Una dose? No, è saggezza.

Tu ci provi con tutte, perchè con me no?
Perché tu ci straresti

Lezioni di cioccolato

La vita ci porta a far scelte, a far deviare il nostro treno su binari inaspettati ma mai a tornare indietro, non si conosce la retromarcia, al massimo si corregge la rotta, perché siamo uomini non computer: sbagliamo!

Libera uscita in libero mondo canta Ligabue che con le sue parole abbaglia milioni di ragazzi e in questo momento anche le mie orecchie odono parole forti, parole che mettono carica. Perchè ho voglia di vivere, di avere il sorriso, di coinvolgere e di star bene. Sono io? Si sono io.

Sono parole banali, ma vere, non quelle di stati d’animo negativi che spesso hanno preso il sopravvento su di me, sono limpido come l’acqua, e mi sono accorto che allora in questo blog non ho scritto solo cazzate, qualcosa di vero c’è. Ho preso i miei spazi e ho capito che posso sbagliare e non c’è nulla di male, capendo questo ho accettato e valorizzato molto di più gli altri e quando ho dovuto aspettarli, ho aspettato e intanto ho vissuto, cosa che forse non facevo qualche mese fa, perchè? Perché io basavo la mia vita sugli altri, o meglio solo su quelli che credevo utili (anche solo per avere il mio piccolo gruppo di amici stretti).

Quanto egoismo.

Certa gente, non vive, aspetta solo determinati giorni per vivere, per esempio io da piccolo aspettavo solo che la mamma di Alberto ci portasse al McDonalds, nei giorni precdenti non m’importava di nulla (scuola, impegni)…io aspettavo. A distanza di anni mi ricordo perfettamente quei momenti.

E dopo il WeekEnd che è trascorso (credevo di non passarne più così con certe persone) vi posso solo scrivere sempre la stessa cosa, siate sempre voi stessi e date tempo al tempo. Anche se vi scontrete con delle persone, esse capiranno che per lo meno siete coerenti. Per troppo tempo ho creduto che star male per gli altri servisse a qualcosae poi ho capito la vera differenza tra star male per gli altri ed essere egoisti nel volere le cose dagli altri.

San Valentino

san valentino

ipodrosaGli iPod Nano rosa sono stati introdotti poco prima di San Valentino. 199€ l’uno.

Lo sappiamo tutti che questo giorno è una festa commerciale, ma alla fine che male c’è? O meglio, io non riesco a capire i ragazzi che quasi festeggiano ogni settimana di coppia (come se fossero dei trofei) e poi vengono a criticare San Valentino. Io non riesco a capire i Single che borbottano sull’inutilità di questo giorno, tanto loro che problema hanno?

Nessuno ci impone di regalare qualcosa, ma anche se fosse: solo un pupazzetto con 3-4€ lo trovate, pure carino. Non è colpa dei negozianti, è colpa della nostra vita di coppia se ci si aspettiamo qualcosa da questo giorno. Riflettette. Rimane solo un occasione in più per dedicare del tempo per far un regalo o per dedicarsi (alla coppia) del tempo, ognuno può festeggiare come vuole e in tanti modi, anche solo andare al cinema, dato che oggi esce quel film di Muccino.

parlamidamore

Penso che già rinunciare a vedere “Cloverfield” per “Parlami d’Amore”, facendo felice lei, sia un bellissimo gesto. Se non l’apprezza: mollatela subito (scherzo, scherzo…)

Buona serata a tutti quindi.

p.s: domani tutti al Pam a comprare i cioccolatini in offerta.

Lezioni di bontà e accettazione

pizza

Una pizza come un gelato fa miracoli. Forse perché rilassa.

Quest’anno ho imparato una grande lezione, ho imparato ad accettare gli altri, a voler bene, e ad essere meno stressato e senza ansie se le cose che succedono non vanno come penso dovrebbero = a vivere nel mondo (almeno un po’ di più).

La mia storia è strana, non sto ad annoiarvi, però una cosa: non rinunciate ai vostri amici per delle cazzate che magari in giorni pesanti vi possono sembrare gocce che fanno traboccare il vostro vaso, non lo fate, prendete tempo, cercate di capire i veri motivi, siate chiari con gli altri e con voi stessi ma non allontanate nessuno, se io gli avessi veramente capiti non avrei allontanato un mio amico, ma questa è vita, tutto capita: la rabbia è generata dallo stress, dal non star bene in un determinato contesto o con se stessi…La gelosia è peggio. Poi è vero c’è gente stronza, ma forse un po’ tutti lo siamo, ci rispecchiamo gli uni sugli altri?

Forse dopo una lite le persone non cambieranno, forse non capiranno i vostri motivi, e lì che entra il famoso detto: “Sii superiore”, dopo tutto la vita è troppo breve per odiare diceva un tizio in American History X

Lo sapete odio questo genere di frasi, dette per convenienza o per quieto vivere, solo chi la capisce a fondo potrà vivere con armonia questa vita, perché come scritto e riscritto tutto cambia, tutto varia, tutto muta e sarebbe brutto trovarsi alla fine della salita con un rimorso, con un conto in sospeso. Certo, certe volte non capiamo il significato di conto in sospeso e ci facciamo altri problemi (come quando inseguo una ragazza), ma di certo perdonare e meglio che altro. Non trovate?

E forse nel mio caso, perdonare vuol dire perdonare un po’ me stesso. Perché ho avuto fretta, ho avuto fretta di star bene subito, di levarmi qualche peso, senza forse pensare troppo, senza calma, spinto solo da stati d’animo transitori, ma i miei ragionamenti sarebbero spuntati solo qualche mese dopo…

Che dire? Anzi che scrivere? E se fosse meglio ascoltare una canzone:

anche il migliore alcune volte cade
anche le parole sbagliate
sembrano avere una rima
al di là del dubbio che riempie la mia mente
io in qualche modo ti ho trovato
e sono entrato in collisione

Collide dei Howie Day

A fine articolo direte che c’entra la calma, il rilassarsi?

Se uno vive così, con i propri spazi, non annoiandosi, felice di esserci, semplicemente non sarà geloso, non odierà e sarà molto più buono nelle sue scelte che si riveleranno sempre buone scelte, scelte che getteranno i semi e che daranno frutti, col tempo. Il mondo va avanti anche senza i nostri spintoni.

Mangio solo pane e cattiveria ormai
E non un buon motivo per esserne fiero.
Cammino da solo e non mi volto mai
Non posso perdere
Disposto a sbagliare solo per crescere, non soccombere.
Ci vuole calma e sangue freddo, calma yeah
Ci vuole calma e sangue freddo, oh yo yo oh yo yo
Ci vuole calma e sangue freddo, calma yeah
Ci vuole calma e sangue freddo, oh yo yo oh yo yo

Calma e sangue freddo di Luca Carboni

Scusa ma ti chiamo amore

scusa ma ti chiamo amore

Trama

Un film, non posso dargli un giudizio, perchè io sono andato a vederlo per riposarmi, per divertirmi e stare coi miei amici, comunque il tempo è volato e tante scene hanno fatto ridere abbastanza, di quelle battute che ricordi i primi 20 minuti e poi scordi…

Un morale c’è: Se non l’hai fatto e hai 18 anni, non perdere tempo! Bah questo è quello che ripetono…

Delle tante frasi dette, una mi è piaciuta:

I sogni si costruiscono

Penso che i propri sogni si costruiscono vivendo la vita, con i propri errori e le proprie vittorie, non cercandoli senza mettersi in gioco, come se si aspettasse qualcosa dagli altri, perché anche gli altri hanno bisogno di noi, il cammino è lungo e ogni strada è legata alle strade degli altri nella nostra salita per la vetta.

Il mio sogno è aver un gruppo di amici vero, non conoscenti ma amici, per un po’ ho solo voluto guardare il sogno, poi ho deciso di mettermi in gioco anch’io e forse anche solo una parola che avrò detto per mantenere saldo il rapporto con tutti, forse anche solo un “massì” non sarà stato vano, o forse sì…io ci ho provato, e il mio sogno diventa sempre più concreto. Ci vuole tempo per tutto, basta godersi ogni momento. Ognuno di noi è indispensabile e quello che non farai o non farò non potrà farlo nessuno.

Una volta vidi un film Michael Collins, il protagonista appunto Collins: combatteva per aver l’indipendenza dell’Irlanda dall’Inghilterra, di tutto il film tra l’altro molto bello e girato degnamente (tutto il rispetto a: Scusa ma ti chiamo amore), mi ricordo solo una scena: l’inghilterra ad un tratto della guerra civile decide di dare qualche potere in più allo stato ribelle, Collins accetta mentre il suo amico combattente si rifiuta dicendo “o tutto o niente”, Collins risponde con una frase del genere:

Si inizia con poco, da queste basi fonderemo il resto, inizieremo da qui

Certe volte non è questione di accontentarsi ma di vedere le cose in modo positivo, belle e in una visione ottimista. Morale della favola: Irlanda libera, Collins ucciso da quel suo “amico” e ricordato tutt’ora per i servigi dati.

Cosa da dire: tante scene del film (Scusa ma ti chiamo amore) sono veri sogni in aria, tanta gente si illude, e non costruisce i propri sogni (e questo film aiuta a non costruirseli, ad illudersi forse, predica bene e razzola male). Comunque fa passare una serata allegra.

Vi ricordate la canzone di Elisa? E l’articolo che avevo scritto?

Bee Movie

beemovie

La piccola ape, non è uguale alle altre. Non vuole lavorare tutta la vita per non godersela.

Riesce a vincere una causa contro gli umani e tutte le api vengono liberate e non devono più fare il miele perché viene loro restituito tutto il loro lavoro sottratto da noi consumatori 😀

Una cosa che mi ha colpito e che le api vittoriose dal processo chiedono agli umani di abbattere l’orso come simbolo dle miele e della dolcezza, sostenendo che è un animale puzzolente, odioso e aggressivo e si vede una scena dove ammazzano winny pooh (dreamworks contro disney).

Le cose cambiano dai punti di vista e dalle situazioni che si vivono

Ci sarà un colpo di scena…e forse anche una morale 🙂
Ve lo consiglio…per una serata tranquilla e che passerà molto in fretta.

Mi hanno detto che col nuovo giubbetto assomiglio ad un fuco fico… 🙂

di monte Inviato su Film Contrassegnato da tag

Il povero nazista

metalslug

Bart: Certo che è assurdo ‘sto gioco…
Andra: Perché?
Bart: Questo qui avrà ucciso centocinquantamila nazisti e non si è fatto nulla…hai capito chi è il vero eroe di questi giochi? Perché da una parte ci sei tu, che appena vieni ferito puoi subito recuperare le vite, e dall’altra parte ‘sti poveri cristi che saranno pure nazisti, ma che non hanno alcuna alternativa. Quindi va a finire che tu sei lo stronzo, e loro dei poveri cristi proletari senza alternativa.
Andrea: Certo che è brutto fare il nazista in un videogioco…

Dialogo tratto dal film Santa Maradona

Quando credo di essere nel giusto, dovrei essere più umile e più cristiano, e tante parole dette solo per far rumore o per mostrare qualcosa (credo il mio lato stronzo) non uscirebbero. Invece di usare un lanciafiamme, si poteva usare una pistola…anche se il danno è sempre lo stesso…

Le conseguenze dell’amore

Non bisogna mai smettere di avere fiducia negli uomini, direttore. Il giorno che accadrà sarà un giorno sbagliato.

“Quando si è amici una volta si è amici per tutta la vita…”

“Lei è una persona intelligente per non sapere che ogni uomo ha un suo segreto inconfessabile…”

“La cosa peggiore che può capitare ad un uomo che trascorre molto tempo da solo è quella di non avere immaginazione.”

“Un segreto non è più un segreto se detto a qualcuno…”

Titta Di Girolamo in Le conseguenze dell’amore

Titta osserva, scruta impassibile la vita che gli scorre davanti e nessun sentimento, nessuna emozione trapela. Apparentemente. Senza più nessuno. Solo. Un uomo perduto. Perso da anni a contemplare di nascosto qualcosa. Ma cosa? E perché? E poi si metterà in gioco per amore. Vivrà a morirà per amore o per scoprire (o riscoprire) se stesso?