Agitato

calendario

Oggi è giovedì, tra una settimana verso quest’ora sarò a bordo di un auto diretto verso una meta fissata senza il mio consenso, una destinazione voluta ma non in questo periodo, assolutamente non prevista fino al drastico avviso arrivato un mesetto fa!

E in viaggio penserò se qualcuno mi starà pensando. Succede sempre così quando parto.

Io con tutta la mia famiglia (zii inclusi), almeno c’è questo lato positivo, partiremo per qualche giorno in Germania, concludendo il viaggio un giorno come un altro ma non per gli italiani e in un  qual senso anche per me. Il 2 Giugno, festa della Repubblica e mio 18esimo compleanno.

A Torino, lascio una persona che mi ha fatto riflettere molto e su cui dovrei cercar di riflettere  che partirà poi qualche giorno dopo di me e gli animatori a preparare l’estate ragazzi che miaccompagnerà nei 3 mesi successi a questo Maggio piovoso dove a tratti le nuvole lasciano spazio al sole.

Lascerò anche vecchie questioni ormai concluse, finalmente. E se si dovessero ripresentare? Ecco il motivo della mia ansia di ieri ed oggi, poi causata da una stupida affermazione.

18anni

Ho una macedonia di grinta, stima, felicità che mi dispiacerebbe perdere, una voglia di fare che ho paura di lasciare vicino a Berlino.

Come se bastasse allontanarmi da casa per farmi dimenticare le cose, le persone, le mie abitudini che credevo mi piacessero. Mi è già successo. Perchè?

Pensare una cosa del genere fa venire i brividi…

Mi conosco, basta poco per farmi cambiare idea, magari provvisoriamente, però è comunque una cosa che lascia un segno, se non a me, almeno agli altri. Probabilmente qualche emozione basterebbe per distruggere qualcosa di bello, una sensazione di stanchezza potrebbe farmi dire o fare cose che a mente lucida non succederebbero, devo lavorarci su questo aspetto, è importante per mantenere un po’ di coerenza!

E se magari fosse giusto così, se magari uno sfogo è quello che ci vorrebbe in certe situazioni? Però anche i bambini fanno così…cazzo me lo dico sempre, ci vuole buon senso, ma non è sempre così immediata come cosa.

Sono confuso, in questi giorni mi accorgo che quasi niente è giusto o sbagliato, che cambiando tutto ogni secondo, non si è mai certi se una cosa è stata fatta bene o male, è questo pensiero si ripercuote sul presente, chi è che non vorrebbe migliorare la propria vita e quindi anche le proprie scelte?

Forse basta sapere se quelle scelte sono state fatte col cuore? Un po’ come dicevo precedentemente sul vedere le azioni degli altri: tutte in buona fede, poi tutti possono sbagliare, l’importante è mettercela tutta.

Accetto più gli atteggiamenti degli altri che i miei? Devo capirci di più…

E per favore non è semplice come qualcuno penserà, la solita frasetta “non farti influenzare dal passato” non serve, non è quello il punto, il problema viene dal fatto che spesso non so se quello che sento o provo è una cosa sensata o solo una sfaccettatura dei miei stati d’animo o da emozioni altalenanti, che come ho visto nel corso dell’anno influenzano al punto tale da sembrare altre persone.

passato e futuro

Non mi conosco su questo aspetto o non mi voglio conoscere? Però so che un grande mio difetto è che voglio avere le cose subito e quindi ancora in tante occasioni ho piccoli e grandi problemi nell’affrontare la realtà.

in_altalenaMi è capitato di essere altalenante come un altalena. Cavoli non è una bella cosa, un po’ come essere uno scaricabarili verso gli altri. Bisogna prendere delle scelte e portarne la responsabilità, così si cresce no?

Io non ho paura, forse adesso che ci penso, sono pigro, non avrei tanta voglia di ritornare sui miei passi, non per ammettere un errore, ma per recuperarlo, io amo il quieto vivere ed il presente (ed è una figata), però non devo confondere il presente con quello che voglio IO nel presente.

Se fossi più calmo dentro sarebbe tutto meglio. Perchè basta una briciola sputata da qualcuno per muovere dentro di me operai che mettono mattoni su mattoni nella mia costruzione?… sto cresciendo e ne sento il peso.

Me lo dicevano, più si va avanti e più si fanno domande, e forse io ho sempre cercato il contrario.

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Nuvole

Forse non lo do a vedere…ma sto iniziando a star bene veramente…forse mi voglio bene (!!!) e sono libero di fare quello che voglio (leggi post sotto se sei nuovo del blog) però si intravedono ancora tante nuvole…molte cose ormai sono automatiche: decisioni, scelte, modi di fare…ma se ne parlo ancora, non sono proprio automatiche…ci penso troppo, ma non voglio più star male per idiozie e non voglio più essere egoista e pretendere dagli altri.