Tra una Coincidenza e una Dioincidenza

Sono tornato ieri pomeriggio dal Campo Animatori 2 dìi Gressoney Walde, oserei dire un esperienza esplosiva ed unica, che ha lasciato un segno profondo, grazie ad una grande Equipè e un Don Luca che col suo carisma e la sua grande dote nella comunicazione (coerente e allegra) ha fatto centro in me dove pochi sono arrivati.

monte e serena

Nell’articolo sotto ho scritto: i miei viaggi seguono anche i viaggi dei miei pensieri e accenno anche alla canzone di Irene Grandi, ma non credevo di vivere un vero viaggio sugli argomenti che volevo e speravo, coincidenze?

Bene, per una settimana ho avuto i brividi, ho temuto di vivere in un sogno, com’era possibile che stava capitando quello che volevo, che stavo scoprendo quello che volevo scoprire?  Ho capito che viviamo in un sogno, difficile, complicato, certe volte assurdo ma in un sogno, in un sogno fatto per noi, basta viverlo con semplciità, senza finti problemi e allegramente. E che le coincidenze non esistono, esattamente come il caso, almeno nelle cose che contano veramente.

Appena arrivo nel paese in montagna si attacca subito sulla conoscenza di se stessi, bene sono preparato e rispetto all’anno scorso sono avanti, mi trovo subito a mio agio, ragazzi e ragazze svegli e molto profondi, finalmente! Ovviamente un argomento interessante su cui ho lavorato anche su questo blog, nuove riflessioni, nuovi pensieri e tanto confronto.

Si passa alla comunicazione e le relative conseguenze su di noi, con esaustienti esempi sulla pubblicità, sui massmedia e sulle notizie che passano ai TG, ecco il mio primo brivido, prima di partire avevo visto dei video di Marco Travaglio che parla di queste tematiche. Vabbè coincidenze penso, ma cambierò idea.

Poi di botto si parla delle teorie di Nesh, cazzo ne avevo scritto un post poco tempo fa.

Dopo si attacca sulla fede, la vocazione e la confessione, subito prima del grande viaggio ho affrontato questi argomenti con la mia testa, sbattendola ovviamente. Non mi aspettavo di ritrovarmeli al campo. Quando non si sanno le cose è difficile chiarirsele e trovare risposte a domande sbagliate. Ero molto preso, vivo tutte le spiegazioni, i discorsi, i momenti di gruppo in un maniera forte e significativa.

Una cosa che mi ha affascinato è stato quando ci siamo messi a discutere sul progetto di Dio e sull’accettazione di esso che porterebbe alla gioia, alla felicità vera, ma spesso ci si fanno tanti finti problemi, forse si ha paura di essere felici o di affrontare nuove situazioni e fatiche e allora si scarta, si cambia pagina (spiegazione anche psicologica), l’anima appesantita dal corpo, dal desiderio direbbe il Dalai Lama.

Sto parlando del progetto di Dio, quello fatto apposta per ognuno di noi, per la nostra felicità, prima non l’apprezzavo tanto forse perchè non capivo bene, forse perchè vedere troppo amore gratuito non è semplice, comunque pensare che il nostro futuro è accompagnato da una persona che ci ama veramente è stupendo…

Tutto è per il progetto di Dio, nessuna coincidenza, al massimo Dioincidenza, ma Renga scrivre che la Felicità la si vede e poi la si scarta.

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Dopo tanti ragionamenti mancava Dio

Negli articoli sottostanti avete trovato o troverete argomenti riguardanti, lo star bene, l’essere felici per la vita e per se stessi, sono stati tre argomenti portanti nel Weekend che ho appena trascorso e che mi porterò dietro (Week-end trienno a Colle Don Bosco)

Ho scoperto che la maggior parte dei miei dubbi a cui ho dato risposte mediante l’ausilio della mia testa e anche un pizzico di questo Blog erano abbastanza sensati quanto le risposte ottenute, però c’è un ma

Infatti l’unica cosa che rendeva incomplete le risposte era una: Dio, a cui non faccio cenni tranne in qualche preghiera, quasi come se lui non c’entrasse nella vita quotidiana o nelle mie azioni.Vi scrivo la frase che ha trainato i miei 2 giorni:”Siamo tutti creature di Dio” e quindi detestare qualcuno è come bestemmiare. Per carità diciamoci tutto, affrontiamoci ma ricordandoci sempre di essere amore di Dio e quindi perdonarci.

Tra l’altro si è ripetuto molto il discorso che siamo “in cammino” e che siamo in una continua lotta e combattimento nel quotidiano. Tutti argomenti citati, ma dove mancavano le 3 lettere che formano la parola chiave, che forse avrebbe evitato un bel po’ di seghe mentali. Perchè per me che credo Io, in lui trovo tutto.Come avete notato, in questo Blog parlo poco delle cose che capitano nel dettaglio ma io in 2 giorni sono cresciuto e ho messo in pratica (finalemnte!!!) tante cose che ho scritto nel Blog, finalmente senza sentire strani nodi alla gola, stando bene veramente, come è successo in queste settimane per altre cose. tutto grazie ovviamente a quello lassù (come lo chiama Luca) e qualche ragionamento sensato che spesso ho pubblico anche qui, comuque il gruppo del nostro oratorio sembrava (e penso lo fosse) proprio unito (perchè finalemnte lo vedevo anch’io così? E partecipavo per farlo essere?).

Semplicemnte Bello, non un “bello esteriore”, un bello “dentro”, un bello per i momenti condivisi e non.Abbiamo parlato di tante cose, che vi racconterò pian piano, per non far chiudere questo Blog velocemente.

😀