Sorriso, che potenza!

Puoi scattarci una foto?

Mi volto e vedo una bella signora di colore seduta sulla fontana di fronte al castello Sforzesco vicina ai suoi due figli e rispondo che volentieri l’avrei scattata, dopo un paio di prove, qualche flash e due scatti riporto la digitale e ricevo un grazie, o meglio una parola e tre sorrisi, simultanei e sincronizzati, ancora adesso che scrivo non so perché mi sto emozionando, tre visi che sorridono uno affianco all’altro, non ho ricevuto un solo grazie ma è come se avessi ricevuti 3, mi sento io di ringraziarli perché quei sorrisi mi hanno rigenerato in un istante, erano veri, gli ho sentiti amalgamarsi con la mia pelle, wow!

Far sorridere

burgerking

Missione di oggi: far sorridere!

Un sorriso non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante
ma il suo ricordo
è talora eterno.

Nessuno è così ricco
da poterne fare a meno.

Nessuno è così povero
da non poterlo dare.

E se poi incontrerete talora
chi non vi dona
l’atteso sorriso,
siate generosi e date il vostro;
perchè nessuno ha tanto
bisogno di sorriso come chi
non sa darlo ad altri.

Estratto da Un sorriso

Oggi io e Luca, siamo andati un po’ in giro con in testa una corona di carta, presa dal Burger King, all’inizio per fare i mezzi pirla, ma quando abbiamo incontrato un bambino dell’estate ragazzi, abbiamo collegato: vediamo a quanta gente strappiamo un sorriso? Magari qualcuno ne avrà bisogno e poi che ci costa. Che bello un mondo dove si ride senza chiederlo, dove ogni cosa può essere un buon motivo per sorridere.

Saliamo su un tram affollato, andiamo in giro per vie trafficate e contiamo quanti sorrisi riusciamo a strappare, a quante persone prese dal torpore dei propri pensieri riusciamo a dare un pizzico di serenità, cosa c’è di più bello?

La città spesso “ci chiude” come dicono i miei coetanei, e allora strappiamo questa routine!

Vi ricordate l’articolo sulla Gioia?