Il quadro

E’ quasi mezzanotte, e ti saluto laggiù, in fondo ai miei pensieri trovi ancora la forza di riaffiorare e di raccontarmi quello che sei e quello che sono mentre mi domandi sempre la stessa cosa, sei la mia domanda senza risposta. Non mi hai abbandonato da quando in terza superiore non sapevo neanche cosa fossi, adesso che ti conosco ogni giorno di più, ti sento affianco a me, leggera che mi guardi.

Nel frattempo ho comprato qualche canzone su iTunes, tra cui:

Chi t’insegnerà a guardare il cielo
fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore
fino a avere i brividi dentro il cuore?

Che al di là del torto e la ragione
contano soltanto le persone?

Figlio, Figlio, Figlio di Roberto Vecchioni

Rieccoti, sei tu che ogni mattina, mi fai duellare con la vita, mi migliori e mi fai cercare una risposta difficile che trovo a tratti… Sei tu che distruggi tutto, per ritrovare solo il meglio, solo le cose che voglio veramente.

Mi sento esattamente come il protagonista del “Mio miglior nemico”, sto aspettando di essere Adrenalina, non solo per me, ma per qualcuno che riesca a dirmelo. E tu me lo fai ricordare, nei momenti di debolezza. Sei la mia solitudine, il mio bisogno di essere qualcosa per qualcun altro.

Come canta Vecchioni, non vedo l’ora di guardare quel quadro ore e ore e provare i brividi dentro al cuore.

Have the courage to follow your heart and intuition

Your time is limited, so don’t waste it living someone else’s life.Don’t be trapped by dogma – which is living with the results of other people’s thinking. don’t let the noise of other’s opinions drown out your own inner voice.
And most important: have the courage to follow your heart and intuition. they somehow already know what you truly want to become.
Everything else is secondary 

Steve Jobs, CEO di Apple Computer

cuore

Il problema è che speso al posto del cuore c’è il cervello e le proprie passioni, per passioni intendo i vizi, il materialismo e le cose possono far piacere nell’immediatezza, ecc…
Le cose di cuore sono sempre buone, bisogna solo smistarle dalle altre, non è sempre facile, serve tanta conoscenza di sè.

Per solo pane e acqua io

tra le onde di una tempesta stringerò i denti ma di sicuro ce la farò
poi solo mare poi sole e sale la prua a ovest verso il tramonto navigherò
è così che mi sento io
per solo pane e acqua io
guardo il cielo e vado via

La mia isola di Luca Carboni, video su youtube

Questo blog di certo è sempre stato pronto nelll’affermare che non bisogna fermarsi agli ostacoli, restare nel dolore e non affrontarlo e di certo non è un blog per alimentare la depressione, ha sempre difeso la voglia di riemergere e di vivere i propri problemi e ha sempre accompagnato questa sua idea con canzoni e testi.

Molte parole sono state ispirate da cantanti, poeti e filosofi, ma ormai credo che potrei ascoltare tutto il giorno Luca Carboni che in questa canzone mostra come poesia, esperienza di vita e pura musica possano rendere circa 4 minuti del nostro tempo un brivido unico, come tutte le sue canzoni, così profondo eppure non banale.

Mi ha colpito la frase “per solo pane e acqua io”, forse mi riempio di troppe cose che mi offuscano tante piccole situazioni belle o brutte che siano, come quando per coprire un dolore mi compro qualcosa che voglio avere assolutamente, è solo una copertura, una distrazione per cercare di scappare….senza risultati ovviamente. Una volta ho provato ad eliminare il superfluo, esagerando e alla fine ricadendoci subito, ho capito che le cose vanno fatte poco alla volta, quando si capiscono veramente, spinti da qualcosa di bello che sentiamo dentro, non da motivazioni fasulle per coprire la realtà vera che ci circonda, non per scappare o provare nuove emozioni o crederci altri...un cambiamento vero e radicale si vede quando alla prima occasione non si cade subitissimo.

Regali di natale

Le cose sono imprevedibili, esattamente come un pacco di Natale fatto da un tuo amico che ti vuole stupire, non è questione di prezzo o grandezza ma semplicemente è la sorpresa che può sprigionare un dono.

Comunque quest’anno è stato il primo anno in cui ho dovuto spendere una cifra alta (molto alta) per i regali. Il prossimo anno una bella cena tutti assieme, ognuno paga per se, e tutti mettono la cosa pià importante: loro stessi.

L’unica cosa che posso accennare di positivo, è che ho dovuto rinunciare ad una cosa mia e a comprarmi un bel regalo, per aver soldi a sufficienza per gli altri.

Ammiro tantissimo chi al posto del regalo ha messo una cartolina con su scritto “Hai donato 10€ ad un progetto per il terzo mondo”, il prossimo anno farò qualcosa di simile.

Come 1 Libreria Musicala da 22 Gigabyte

La collezioni, giorno dopo giorno… cerchi i pezzi più belli, di ogni genere il meglio, la rendi sempre più aggiornata e completa.
Scarichi e collezioni pure tutti gli effetti sonori per le feste in oratorio e poi in 2 click cancelli sia dal tuo iPod sia dal tuo Hard Disk 22 Gigabyte di musica, tutta ordinata, con artista, album e genere, con addirittura una classifica cambiata milioni di volte, tutto il lavoro che hai fatto in 4 o 5 anni…

in modo di tornare a casa sempre accompagnato dalle canzoni giuste, perché dicono che le canzoni esprimono il nostro stato d’animo…

in modo da arrivare a casa e ascoltare la solita Playlist che varia tra Estate (felice e brillante) e Inverno (triste e deprimente)

Oddio a che punto ero arrivato.

Le cose che possiedi, finiscono col possederti

Brad Pitt nel film Fight Club

Non sono un visionario, di certo mi dispiace un botto…ma chiedete in giro…non mi sono scomposto più di tanto, forse un porca puttana è volato però.