Salve, io ci sarei, mi vedi?

singolareVi è mai capitato di essere presenti in un luogo senza nessun altro e di colpo arriva un vostro amico e vi dice “Non c’è nessuno?”

Che palle! Che considerazione!

Ok, in alcuni casi è solo una battuta e non succede niente, però in molte altre situazioni questo caro vecchio nostro “amico” si rivela un rompiballe assurdo, mi è capitato più volte di sentire discorsi lagnosi e tristi senza un minimo di considerazione per la mia presenza. Cazzo ma la delicatezza non te l’hanno data?

E’ vero, le parole non vogliono dire quasi nulla di quello che una ha in testa, sono dette troppo velocemente per farsi capire o per esprimere quello che uno pensa. Però graffiano come spine se sputate, perchè la comunicazione è importante. Poi l’andare oltre da parte di chi riceve queste belle parole è un altra cosa.

Parole e loro significato

Sto pensando che le parole sono solo delle espresioni maldestre che interepretiamo come vogliamo. Penso che la parole non vogliano dire niente, ma siamo solo noi (ognuno in un modo diverso) ad attribuire un senso, un contesto e una logica che daranno un risultato più o meno piacevole. E’ per questo che forse nascono sempre incomprensioni, perchè ascoltiamo poco o cerchiamo di capire solo quello che vogliamo, solo quello che c’interessa o che vogliamo sentirci dire.

Figuratevi quando la comunicazione non è orale.

E’ per questo che è importante saper ascoltare, senza pregiudizi o senza ragionamenti già confezionati sulle cose e sulle persone. Se una cosa la facciamo, facciamola bene.

La teoria di Calvino

http://digilander.libero.it/pulcenelcuore/piccoligesti

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto. Italo Calvino”

Cavoli, credevo di essere io l’unico scemo a sostenere questa teoria…secondo voi perchè ci sono tanti blog (ovviamente mi riferisco solo a blog adolescenziali e simili, non quelli “impegnati”) ?

Secondo me l’uomo non è fatto per i segreti o meglio, non può tenersi tutto dentro, sia che per i problemi sia per le brutte cose (figuriamoci le notizie belle)…e comunque vuole sempre parlare e avere l’appoggio di qualcuno…o no? Insomma non sentirsi solo. (successivamente cambierò idea, leggi articoli recenti)
E’ quello che non si riesce a dire, si cerca di farlo capire, ma poche persone sanno guardare i gesti che gli vengono mandati, e allora le parole si scrivono, forse anche per sfogarsi un po’.