Un sorriso (quasi) nostalgico

A Emanuela


Vento freddo è diventato il tuo respiro perduto.

Mi è sempre piaciuto giocare con le parole. Oggi il vento entrava dalla finestra del Bar, e soffiava forte sulle braccia scoperte e sul viso, mentre il cappuccino addolciva la situazione e i miei pensieri volavano nei tuoi. Ho visto allo specchio un sorriso quasi nostalgico.

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Fuoco e Incendio

fuocoIl mio cuore è paglia
che brucia sempre
quando
ti vedo sorridere,
unico e infinito incendio,
che distrugge le certezze che ho.

Fuoco inguaribile
che riscalda la mia giornata.

Camino,
che non smetterei mai di scrutare.

Serata alla Goldrake

cittasera

Questa sera di un venerdì senza né sole né pioggia,
può essere racchiusa e descritta in un sola canzone,
oppure in qualche romantico verso scritto da un grande autore.

Mi sento fragile, ho bisogno di qualcosa che non ho e che vorrei tanto

Mi limiterò a scrivere quello che penso e a dedicarvi una canzoncina.

Mi affaccio fuori dalla finestra,
penso che altri come me,
altri malinconici, altri troppo sensibili
stanno facendo la stessa cosa:
Osservano, pensano e fanno battere il cuore.
in questa sera che vuol dire tutto e niente,
in questa sera felice e triste,
in questa sera scura, un po’ come me
la città allegra si muove, la città solitaria si ferma
e il mio cuore batte.

scritta da me questo giorno

vai che il tuo cuore nessuno lo piega

eehhh io sto tranquillo se ci sei tu
mille armi tu hai
non arrenderti mai
perchè il bene tu sei, sei con noi

va, distruggi il male e va
va, distruggi il male e va

Goldrake di Alessio Caraturo

Come una brioche

CroissantTi ho vista lavare i piatti,

delicata, dolce e buona

quanto una

brioche

in una mattina

ricca di sole e con

un profumo soave

che ricorda quello di una pesca

rossa di stupore come me

e tanto matura come te

semplicemente diversa

Ci pensa la vita (a tutto!)

trenopaura

Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così…
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.

Niente paura di Ligabue

Non è sempre semplice accettare le cose,
non è semplice voler sempre bene autenticamente,
però ci pensa la vita a fare tutto,
certi credono in Dio, nel destino altri nel futuro
ma comunque tutto torna. In bene o in male,
e ci fa crescere.

Quindi mi serve leggerezza per viverla, come questa settimana e questo splendido week end. Senza rancori e con armonia, bastano poche parole per star bene e forse per far star bene anche gli altri, godersi le cose come capitano me ne fa vedere un sacco in più. (come quel gioco coin-up in birreria! sega rally 2 in un pub, ma si può? bellissimo)

Freccia

Fuori nevica,
e io penso al tuo sorriso che riscalderebbe questa giornata.
Penso che nelle poche volte che ti ho visto sei sempre stata
una freccia che passava nel mio cuore,
ho impiegato un po a capirlo,
ma sei diversa da quelle altre complesse frecce,
che portano solo dolore, eppure che voglio ricevere,
come se la tristezza non mi bastasse mai.
Tu sei buona,
non fai danni, crei armonia tra dolore e amore
e forse sei talmente umile che spesso è difficile trovarti tra tante altre frecce infuocate.
arco

Fuori nevica,
e guardando in camera,
ti vedo seduta sul letto che mi dici di abbracciarti,
ma tu invece dove sei?
Il mio pensiero distratto vola a te e a quello sguardo
che in questo momento vorrei avere vicino per poterlo vivere.

Ho visto in te, ciò che mancava,
ciò per cui sono in ricerca continua,
che per Dante è Beatrice, e per me potresti essere tu.

Ma dove sei?

Fuori nevica,
e io prima o poi riuscirò a fermarti
freccia amorevole del mio cuore.

di monte Inviato su Poesie Contrassegnato da tag

La ragazza e il suo biscotto

Ora che la mia mente ha pace,
e il mio cuore è fresco,
mi sto chiedendo che fine hai fatto,
ti sto immaginando persa nel tuo mondo
un po’ come lo sei sempre stata,
persa in quel delizioso biscotto che mi hai fatto mordere
e che volevo prendere tutto, affamato di te.

sarai a scrivere una lettera?
O forse al telefono, tra una risata e una lacrima,
sai quanto ti ho immaginato?
e adesso che la passione per te è scemata
sono qui, a interrogarmi, preso dalla curiosità per te, che eri sempre al centro del mio cuore.

A ripensare a quei dolci momenti che mi hai fatto passare senza saperlo,
dove il cuore batteva e la voglia di sfiorarti era tanta,
ma quello che sognavo non arrivava mai,
sei stata un treno che è entrato in una galleria,
sei uscita in un attimo, ma che attimo che ho passato.

Un attimo di completa armonia e gioia verso il mondo.
Hai dipinto la mia primavera grigia, e forse mi hai fatto crescere.
E adesso che sei lontana, forse un grazie te lo posso regalare,
anche se tu non sai niente.

Già, tu non sai niente,
ma hai fatto esplodere in me la scelta per la vita,
e anche senza te, ho scoperto la bellezza e la felicità di esistere,
forse grazie ai tuoi sorrisi da buona amica,
peccato che la tua amicizia non me la sia goduta,
preso dal mio egoismo.
di avere te e conoscere il tuo biscotto che tanto mi affascinava,
perchè non vedevo la bellezza del mio.

Tu, nel tuo biscotto che non mi apparterrà mai.