Mostrarci agli altri

Le ragazze sono come fiori
profumati di fragilità
ma in amore sono come querce…
E qui dall’altra parte
incerti ed affannati siamo noi
violenti ed impacciati siamo noi
(Le ragazze fanno grandi sogni di Edoardo Bennato)

Sta sera avresti condiviso questa canzone. Sta sera mentre ci guardavamo e mi parlavi, capivo che potevi in qualche modo aver ragione, che volevi semplicemente poco di più, qualcosa che spesso è difficile tirar fuori dalla mia persona in poco tempo. Sei comparsa dopo un mese e in un attimo non ci sei di nuovo, ma hai lasciato una morale come se bastasse a occupare il tempo.

Sappiamo dimostrare agli altri chi siamo e cosa vogliamo con la coerenza? Sappiamo prendercene la responsabilità a parole e con i fatti?

Lacrima

siamo quello che siamo, quello che sognamo e così sia

Distratta. Nei tuoi pensieri difficili da raggiungere, ti immergi e con loro ne esci spaesata. Osservi il mondo dietro ai tuoi occhiali,
ma di esperienze sulla pelle ne hai. Con i capelli raccolti guardi il cielo, ma non sei leggera, sei distratta, mentre Il passato è vicino, ed il futuro sembra lontano.

Ti guardavo, mentre parlando, chiacchieravi. Hai validi argomenti di discussione su cui intavolare una serata, sei intelligente. Difficile da raggiungere, come i tuoi pensieri, sembravi. Una lacrima ti è caduta, di quelle piacevoli, liberatorie. E’ la metafora adatta per descriverti.
Sei una lacrima, un po’ salata, un po’ dolce. Inaspettata ma a volte prevedibile, sei pronta a scendere, a liberare quello che può essere il tuo peso che ti porti dietro.

Le tue parole non sono parole al vento, sono segni del tempo. Il tempo che ti vola via.

Donne

A Elisa

Ho visto tanti sguardi che volevano del semplice coinvolgimento, sognavano un mondo a colori da esplorare. Un mondo dove le donne più razionali e calme potessero illuminarsi al brillare di una stella, le più emotive e impulsive restare spaesate a guardarla, assorte nel silenzio. Accompagnate da qualcuno per cui ne valesse la pena essere sé stesse.

Show me a smile then. Don’t be unhappy. (True Colors di Cindy Lauper)

Il mistero che c’è dietro ad ogni legame, è qualcosa di fondamentale. La bellezza dl guardarsi negli occhi e capire che qualcosa ci lega tutti, è il mistero da esplorare. Un mistero a colori.

Come trattiamo le donne accanto a noi?

Ilaria

Ilaria è zucchero filato, delicata e soffice mi avvolge nei nostri pomeriggi di sole mentre le sue parole diplomaticamente gelose mi corteggiano, mi rimangano sulle labbra come lo zucchero, con una voglia matta di gustarmele tutte.

Ilaria è una pesca silenziosa, si fa cogliere lentamente, lasciandomi il suo sapore dolce quando la sera la penso e la notte la sogno. Ilaria è il mio presente mentre la mia utopia lascia sposarmi con il tempo.

Qui il futuro, è già domani.

Auguri

Oggi è una giornata speciale, un giorno in più per ricordare quanto siano importanti le donne nella vita di un uomo, dalla dolcezza e delicatezza che una mamma insegna al figlio sino all’abbraccio comprensivo e caldo che una ragazza sa dare al proprio fidanzato.

Tutti abbiamo avuto una maestra che ci capiva ed una amica semplicemente dolce, una barista che ci fa sorridere ed una zia unica. Ma anche la miglior segretaria del mondo e qualche ragazza che ci capisce veramente.

Grazie, perché voi siete un po’ come il miele nel latte.

Fate ricordare della morbidezza di un fiore, del suo profumo e dei suoi colori. Ci insegnate che il fiore nel suo piccolo è una cosa splendida, ci fate capire i dettagli che diventono importanti, i sentimenti che prendono forma, i presentimenti che si avverano. E’ un po’ vi accontentate, vi basta poco, una mimosa in cambio di parole non dette, magari pensate, ma non dette. Siete splendide.

Oggi ero a pranzo con Beatrice e mi chiedevo com’è semplice star bene mangiando un pezzo di pizza in Piazza Castello, sotto il sole, senza niente di più. Lei era pensierosa.

Auguri per oggi, spero vi possiate sentire importanti come siete.

Il mese complesso di Marzo

marzo

Poca voglia di parlare e di scrivere, una necessità che vedo così facile da realizzare e così difficile da attuare… il resto è confuso, so solo che scrivendo la mia testa crea nuovi collegamenti e libera pensieri che altrimenti rimarrebbero appiccati ad altri ancora.

E’ Marzo, il mese complesso, il tempo cambia, veloce come me si adatta e fa scivolare certi sentimenti complessi, come la nostalgia. Chi da consigli in verità è uno nostalgico, lo sapevate?

Il nostalgico è fiero del suo passato, io lo sono e sono anche confuso, l’anno scorso che avevo tutto, stavo male, facendo finta di star bene, e forse amavo per farmi amare… ed è l’errore più grande che una persona possa fare se non lo capisce, se si illude di vivere una vita non sua, con accanto una persona che non lo rispecchia per niente, che invece di incentivarlo, lo ferma, lo smorza. Oggi sto bene, solo un leggero mal di testa, per il cambiamento che mi spiazza, il ritorno al brio e al brivido per il rischio di vivere bene, un giro di vita che mi fa tornare ad un anno e mezzo fa, con una carica in più, con valori nuovi, ristrutturati, semplici e pratici. Quando in questo Blog si leggeva cose luminose..

Dal nulla è comparsa Paola, ed è una bella notizia quando una cosa che non osi neanche pensare, avviene. E’ il viaggio della vita, basta guardare il mondo a colori. Cosa mi sono perso sino ad adesso?

Mi sono perso le piccole cose che ho smesso di apprezzare, il come stai di un amico, il sorriso di un amica e gli interessi comuni con le persone che si incontrano per caso. La bellezza di un volto, di un dipinto e il sole di Marzo.

Sono contento, nel mio egoismo nel farmi amare, non lo sono stato del tutto, ho fatto un sacco di cose per Emanuela o per lo meno mi piace pensarlo, lei non condividerà :-).

E poi ho preso quella porta e ti ho lasciato lasciarmi. E ora da solo in questa stanza, pensandoti, metabolizzandoti, mi fai accorgere di cosa voglio veramente da me e da una persona che mi starà accanto.

Con Calma, cosa difficile per me.

E le ragazze si alternano, non ho voglia di non sentirmi amato, ma ho bisogno di un sole che arda in mezzo al cielo e di esserlo per lei.

Laura Pausini canta di baciare quello che sa già di te.

Amo la gente, la vita e tu?

Ambiguo?

L’ultimo articolo, risale al 28 Ottobre,
le cose sono radicalmente cambiate oppure cambiate per non farle cambiare.
Con la ex-ragazza abbiamo continuato a vederci per Natale e Capodanno ma a causa di una lite silenziosa, ci siamo dati un Arrivederci euforico, trasformato giustamente da lei in un Addio definitivo l’altro giorno. lei è stata decisa, io meno, ha fatto bene.

Per quanto riguarda l’amicizia, invece si è modellato tutto, rileggendo le parole scritte ad Ottobre, non mi riconosco nemmeno, eppure sono Io, sensibile, emotivo, stupidotto, e che ha la necessità di sentirsi bene e di sfogarsi quando serve. Amo il nostro gruppo di amici, stimo ogni singolo elemento e voglio crescere insieme a loro. Poi di problemi ce ne saranno sempre…

Una frase mi ha molto colpito in questo periodo: 0 Ambiguità.
Ho capito che un mio grande difetto sta’ nell’ambiguità nelle relazioni, per paura di perderle, questo non mi permetteva e spesso permette di essere me stesso, di dire quello che preferisco e di andarmene laddove serva, è un discorso lungo che affronterò piano, piano perchè
in questo periodo ho proprio necessità di scrivere sul mio Blog, che tuttora fa molte visite e faccio che ringraziare tutti coloro che mandano e-mail e commenti.

E nei giorni di pioggia, che il mondo si rimpicciolisce, che la mia idea di libertà si limita al punto tale da sentirmi un piccolo scarabocchio in un cerchio colorato di nero che cerca di andare oltre.
Alzondomi dal letto ho pensato quanto, in questi giorni, la mattina sia un momento ricco di ombre, paura e una tristezza per qualcosa di metabolizzato male dentro di me. E tu non ci sei più, mi manca la tua gelosia o forse solo le parole dette, i luoghi visti e le abitudini perse… è normale, anche se è già passato un mese.

E’ difficile darsi delle colpe, quando a lasciarti sono stato io, è difficile dire “io non c’ero” quando a lasciare la tua morbosità sono stato io, eppure so con certezza che non mi alzavo felice pensando a te. La mia grande colpa è avertelo detto male, non averne parlato e aver continuato così la mia strada, pur di aggrapparmi a te, che non che e che eri diversa o almeno credevo…

Non voglio dimenticati in fretta, sono libero da una storia che è finita male ma contento di quello che ho fatto e visto, forse sono stato ambiguo anche con te, non lo so, ma tanto il risultato è quello giusto, ora si può ricominciare, ricominciare liberi per noi stessi. Per star bene. Per amare.

Queste mattine mi stavo alzando con l’idea di aspettare qualcosa, ma per chi aspetta, le giornate sono lunghe, eterne e piene di niente. Eppure la settimana scorsa le giornate erano fantasia, colore e magia. E poi la voglia di rivederti è stata troppa ed ecco spuntare i miei pensieri ed ecco che grazie alla tua decisione hai tirato fuori un problema.. la mia ambiguità! Abitudine?

Vado al massimo

ferrari

Voglio veder come va a finire
Andando al massimo senza frenare
Voglio vedere se davvero poi
Si va a finir male
Meglio rischiare, che diventare
Come quel tale, quel tale
Che scrive sul giornale

Vado al massimo di Vasco Rossi

Mi sento libero.
Mi sento come un cane quando vede il padrone.
Mi sento come quando arrivavo tardi il Sabato Sera e ridevo a casa pensando alla giornata trascorsa.

Mi sento il protagonista di una frase, quella classica frase che dicono ai ragazzi:

goditi la tua età

Finalmente mi sono liberato la testa dalle ombre di troppe ragazze e stabilito un po di chiarezza nelle amicizie, sono sereno e contento di quello che capita e sto notando che ormai non penso più a quello che vorrei, come se accadesse tutto già.

Nella giornata mi accadono tante cose, non ho bisogno di volerne altre. Basta vederle no?

Certo i miei sogni ci sono sempre 🙂 Spesso gli ho barattati per un quieto vivere, per un accontentarmi e forse per paura di restare solo ma quando ho deciso di seguirgli in maniera seria e quindi di dover mettermi veramente in gioco mi si sono aperte tante nuove porte, le stesse che prima erano chiuse perchè non giocavo la mia partita, non mettevo neanche un po’ di bene per me stesso.

Sarà per paura di andare oltre l’abitudine, le cose conquistate, per sforzarmi?

Immagino

Ti ho osservata quando non lo sapevi,
quando eri te stessa, quando non avevi paura del mondo.
i tuoi gesti così lenti si perdevano nella mia mente,
e le cose attorno perdevano consistenza.

C’eri solo tu, che facevi aumentare e diminuire allo stesso tempo i battiti del cuore.

I miei occhi prendevano un nuovo colore,
il colore della tua pelle e dei tuoi vestiti.

E io ti contemplavo con la paura
che mi potessi vedere, che potessi interrompere
il mio magico momento.

Però avrei incrociato il tuo sguardo,
sicuramente un po scocciato per la mia presenza,
ancora più bello sarebbe stato.

Volevo avere più tempo,
volevo essere invisibile e girarti attorno,
vedere la bellezza che emani con il tuo viso
così vero, così familiare, così limpido.

Scrivevi, e come quella penna
tenevi in pugno anche me.

penna

Quando penso a te, vorrei scrivere milioni di righe,
per poi rileggere e immaginarti,
poterti sognare e inventare un sogno dove ci sono anch’io.

E parlo di te. Scrivo di te, e immagino te.

Soffoco

E quando ha speso tutto
ed ogni via
lo induce fatalmente alla memoria
ed anche il cielo aperto chiama storia
e in lui altro non cresce che apatia.

La voglia di posare dei Nomadi

via poMi sento come se fossi ai bordi di una strada, la mia solita via che percorro sempre in equilibrio senza potermelo permettere. Da solo e col sole che abbaglia, sono affascinato.

Scivolo, cado. Cos’è successo? Lo stomaco distrutto, contrito: l’ennesimo pugno. Dolore, ancora.

Sto soffocando, non è colpa del pugno, non è colpa degli altri. E’ colpa mia. Percorro una strada che conosco bene e su cui non dovrei passare, ma forse per ottenere qualcosa bisogna soffrire. Fino a che punto?

Come si fa determinare se il gioco vale la candela?

Non cambiare mai, non cambiare mai
Non barattare le tue lacrime
Tu sei forte se lo vuoi
Hai ragione sai
Ad essere come sei
Non è vero che sei debole
Perché cerchi l’impossibile
Adesso dimmi cosa ne fai
Dei sentimenti finti cosa ne fai
E le religioni dell’apparire
E dei tuoi sensi di colpa dimmi
Stringi i pugni, stringi i pugni

Stringi i pugni dei Nomadi

Pensavo a fotografie e a ragazze

Quasi tutti conoscete Netlog (cos’è?), su questo sito dove fanciulli e fanciulle, ma anche non più giovani possono caricare Foto e Video propri, conosco diverse persone che sono nella mia vita: amici, ragazze, ecc… che lo utilizzano con successo, c’è una sola cosa che differenzia me dagli sconosciuti che possono vedere le loro foto, io le conosco. Una cosa ho notato: le foto più carine di una tipa sono sempre commentate a dismisura, del tipo:

“Sei un angelo” “Sei unica”
“Non ho parole per descriverti”
“Già ti amo”

Le stesse ragazze pubblicano anche foto che magari non sono alla stessa altezza per questi ragazzi, che ovviamente lasciano commenti a tutte le altre pictures scrivendo le stesse puttanate tutte uguali, spesso confondendo la I con la E (sei billa! o menate varie) ma non lasciano commenti alle foto che non ritengono degne, eppure si leggono ste frasi…ma una ragazza la prendi a dosi mi chiedo? Solo quando è truccata e messa in posizioni accattivanti?

E fin qui tutto ok, fa tutto parte del gioco, a me piace una cosa e sto dietro a quella cosa, poi via Internet posso fare ancora più il pirla…ma quando poi scoprono che certe foto nascondono altro? Nascondono le parti che loro stessi non hanno voluto commentare? Allora tutte quelle frasi sono per la ragazza o per come cazzo è messa? Per cosa ha addosso o roba simile?

bolle di sapone

Ma tutto questo non c’entra, è ovvio che succeda così su Netlog, è stato solo un spunto per scrivervi una buona volta che a me non piacciono le ragazze che a tutti piacciono e che preferisco solitamente le ragazze che nessuno avrebbe mai detto (infatti che risate…). Secondo voi sono strano? E su Netlog vale la stessa cosa con le foto, almeno per una sola ragazza, perchè vedo in un modo speciale le foto che nessuno ha commentato? Sono le foto più dolci, quelle che esprimono proprio tutto, Boh!

San Valentino

san valentino

ipodrosaGli iPod Nano rosa sono stati introdotti poco prima di San Valentino. 199€ l’uno.

Lo sappiamo tutti che questo giorno è una festa commerciale, ma alla fine che male c’è? O meglio, io non riesco a capire i ragazzi che quasi festeggiano ogni settimana di coppia (come se fossero dei trofei) e poi vengono a criticare San Valentino. Io non riesco a capire i Single che borbottano sull’inutilità di questo giorno, tanto loro che problema hanno?

Nessuno ci impone di regalare qualcosa, ma anche se fosse: solo un pupazzetto con 3-4€ lo trovate, pure carino. Non è colpa dei negozianti, è colpa della nostra vita di coppia se ci si aspettiamo qualcosa da questo giorno. Riflettette. Rimane solo un occasione in più per dedicare del tempo per far un regalo o per dedicarsi (alla coppia) del tempo, ognuno può festeggiare come vuole e in tanti modi, anche solo andare al cinema, dato che oggi esce quel film di Muccino.

parlamidamore

Penso che già rinunciare a vedere “Cloverfield” per “Parlami d’Amore”, facendo felice lei, sia un bellissimo gesto. Se non l’apprezza: mollatela subito (scherzo, scherzo…)

Buona serata a tutti quindi.

p.s: domani tutti al Pam a comprare i cioccolatini in offerta.

Accanto, in silenzio.

Mi è capitato più volte di sentirmi strano, come se ci fosse qualcosa che non andava per colpa di ragazze, e poi per coincidenza: entrava in quel lampo di vita qualche ragaza, di quelle che hanno tanta voglia di parlare, poi magari non ti cagano più, però in quell’attimo sono lì pronte a dividere a metà il loro cuore. Difronte a queste situazioni io non potevo che capire perché si amano le donne, sono eccezionali. Molte stronze ma molto eccezionali. Coi loro sguardi, le loro parole, le loro insicurezze…

ammalata

Ieri pomeriggio fuori c’era il sole, mezzo coperto dalle tapparelle quasi del tutto giù, io a leggere un libro che avevo già letto e tu che dormivi…e 1 minuto quanto può durare lo sa solo da delicatezza che una donna sa trasmettere. E di colpo stavo bene, la vita è troppo breve per odiare o meglio per non star bene, per non godersela, e per l’ennesima volta mi hai insegnato qualcosa e nemmeno lo sai. La vita è così.

Le ragazze ci distruggono
si’ ma allora a cosa servono ?
si’ , lo so che non si puo’ generalizzare
ma loro non le riesci mai a capire loro le puoi solo amare.

Le ragazze di Luca Carboni

Volevo mettere una canzone più dolce, ma le parole sono quelle esatte di Luca Carboni, mi viene in mente anche un articolo scritto qualche settimana fa dove dico di fregarmene delle certezze e che le ragazze anche quelle che si fanno capire poco sono come fiori che si aprono poco alla volta.

Amando le donne

coppia

Amando le donne c’è chi va piano nell’amore
per dimostrare l’affetto magari rimane senza parole

amando le donne ci si va incontro con un piano perfetto
per dimostrare chi sei o per finirci dritto dritto nel letto

amando le donne si fanno mille chilometri
per dire ciao come stai come va passavo di qua per caso

Amando le donne di Luca Carboni

Quanti gesti, quante azioni, quanti regali si possono fare per una ragazza, ho capito una cosa però: più ci tengo ad una persona o comunque ad avere un rapporto con lei e più faccio le cose lentamente, o meglio: a passi graduali, senza esagerare…vengono meglio e sopratutto non vince il mio egoismo di avere le cose che voglio. Se una ragazza mi piace devo darle il tempo di piacerle anch’io, non tutto di botto, anche perchè se non le piacevo già prima non ci saranno risultati, una volta la velocità era sovrana e ovviamente rovinavo tutto, e purtroppo ci stavo male, anche perchè le mie azioni non erano fatte interamente d’amore (amore di farle) ma anche d’interesse, e l’interesse se non è ricambiato fa male, l’amore non so come dire, ma fa meno male se vero amore, perché si vuole il bene per l’altra persona e magari il suo bene non coincide con me.

Perché: tenere ad una persona, voler costruire qualcosa con lei, volerle bene, non vuol dire aumentare la velocità del tempo per raggiungere il proprio obbiettivo, o aver quello che si vuole, quello è appunto egoismo. Quello è non accettare gli altri o semplicemente non dar tempo al tempo come ho sempre fatto io che guardavo oltre senza vivere i momenti.

fiori

amando le donne penso che tutto sia molto più dolce
perfino ferirsi inciampare insomma farsi del male. Amo le donne anche quelle quelle che si fanno aspettare
o le donne veloci che non si voltano mai che non riesco a guardareamo le donne soprattutto le donne bambine
che non si capisce mai niente gli vorrei bene lo stesso anche se sono cretine

Amando le donne di Luca Carboni

Quando si ama veramente, non esistono più i difetti, si ama e basta…il resto è solo voler in un modo desiderato le cose.

L’amore non ha condizioni, si prende l’altro com’è e lo si scopre piano piano e gli si fa scoprire anche se stesso perché in amore bisogna mettere se stessi e forse arrivare anche ai limiti scoprendosi sempre di più.

Si prende l’altro cosi com’è e si mette in gioco tutto se stesso, e se due persone sono loro stesse si sta bene, ovviamente come nell’amicizia con qualcosa di più, di speciale e magico insomma indescrivibile. Come noi stessi, ovvero Unici.

Se una ragazza è stronza ma la si ama è come se non avesse difetti e le sue azioni che viste dal di fuori sembrano cattive saranno gesti normali, superabili o forse anche amabili…non so, resta il fatto è che chi è innamorato è felice, (innamorato veramente) per ogni cosa. Tutto è una sorpresa, e per questo che si dovrebbero amare le cose che si fanno, forse perchè fatte semplicemente da noi che ci dovremmo amare (voi vi amate? amate le cose che fate?”

Ma l’amore che cos’e’
nessuno ce lo puo’ spiegare
ma l’amore cosa fa
puo’ farci tutto ma non del male oh..

L’amore che cos’è di Luca Carboni

cuoredisegno

Il concetto è capire quand’è amore, ma forse devo crescere ancora un po’, dopo tutto senza esperienza, senza sbagli non sarei arrivato a questo punto.

Per amore però non si soffre ma si cresce (i vecchi palazzi si distruggono e ricostruiscono)…si accetta l’altro nei pregi e nei difetti (frase un po’ tanto generalizzata), si mette un po da parte l’egoismo e si mostra la parte più bella di noi (noi stessi) grazie all’amore.

Per amore non si cambia ma si cresce, si mette da perte il soggetto IO per il soggetto NOI.

Concludo scrivendo che l’amore è qualcosa di magico e misterioso, che è difficile da spiegare ma come i sentimenti che proviamo si differenziano dagli stati d’animo che ci bombardano ogni giorno e che ci confondono (malinconia, tristezza, allegria) lui si differenzia dall’egoismo che è sempre con noi essendo fatti di carne. Si siamo uomini fatti di carne, con i nostri vizietti e le nostre esigenze possiamo sbagliare…!

A questo articolo si potrebbe collegare quella poesia che avevo scritto tempo fa.

Cambiamenti virtuali con risultati reali

msnlogo

Questa volta, vorrei tenere una conversazione più lunga con te che sei all’altro capo del PC.
Ma la mia finzione è finita, ormai c’è solo dialogo, o almeno ci sarà.

Eppure quelle conversazioni che facevo durare ore, quelle conversazioni che si basavano solo sull’emozione che provavo anche solo a chattare con una persone (anzi 2) persone che mi piacevano, resteranno alla fine un bel ricordo, ma quanto tempo perso, quanta illusione che provocavano, e alla fine solo dolore.

con te, le cose saranno diverse…piccola freccia del mio cuore e da oggi simbolo del mio cambiamento.