Animazione

Nel fine settimana sono partito per Limone Piemonte con un libro e sono tornato che ne avevo 3. Questa settimana per il sesto anno, l’estate ragazza è una prerogativa per il mio benessere estivo e per la mia crescita. Un buon modo per star a contatto con tante altri caratteri e persone di età diversa. Variegate sono le mie giornate, ricchi di qualcosa difficile da spiegare, facile da sentire. Un emozione. Una soddisfazione e una sfida quotidiana in tanti piccoli ambiti.

Stare con i ragazzi, aver come obbiettivo il loro divertimento e fargli portare a casa qualcosa di più profondo, rimane entusiasmante. Riesce a liberare la leggerezza del cuore e la sensibilità da avere nei momenti più delicati, quando i ragazzi si aprono alla condivisione.

L’educazione è cosa di cuore, infatti diceva Don Bosco.
Il lavoro di gruppo con altri animatori diventa il giusto scambio di energia e di valori, necessario non solamente per un mese all’anno, ma unendosi al proprio bagaglio personale, per sempre. Così come il riuscire a gestire situazioni e discussioni non sempre facili, dove l’autocontrollo, le giuste parole ed uno spirito positivo si costruiscono assieme.
Giostrarsi in mille occasioni aumenta la fantasia, amplia le proprie attitudini e l’indipendenza.
E’ allenamento alla vita con un sorriso, con lo spirito positivo che spesso manca.

L’animazione, come descritta in questo manifesto, è un punto base della mia vita.

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Equilibri e confini

Pensando a Chiara


Star bene con le persone accanto a noi, non è un etichetta come l’amicizia o l’amore. E’ la base per ogni rapporto, che da piccolo trascuravo, non sapendo neanche il perché, mentre vedevo il mondo aprirsi tra nuove relazioni, legami e qualche sorpresa che sapeva di novità. La mia, non era paura di star solo, probabilmente, solo una voglia di scoprire quello che mi era vicino, trascurando un po’ me stesso e quello che mi avrebbe fatto bene. Il tempo è passato e la chiarezza giorno dopo giorno si è fatta strada, creando esperienza e lasciando da parte qualche buia idea.

Lo star bene ci rende liberi. Lo star bene ci fa essere sinceri e ci dà energia. Lo star bene ridisegna l’amicizia e l’amore.

Oggi è iniziato l’Estate Ragazzi. Come ogni anno, vedere i bambini che con poco ti sorridono, con un solo gesto amichevole ti possono raccontare mille cose, mi ha ricordato che: più abbiamo rispetto di noi stessi, più potremo avere rispetto degli altri. Più ameremo la nostra vita, più ameremo la vita degli altri.

Mi viene in mente la figura del bambino che può essere egoista e nello stesso tempo generoso.
Noi adulti come ci comportiamo, quali sono i nostri equilibri e i nostri confini?

(Oggi) Non posso dare agli altri quello che non ho.
(Ieri) Non potevo esplorare il mondo senza sapere cosa volevo, senza essermi guardato dentro.

Grazie Agostino

Agostino parte per la Nigeria tra una settimana e non viene più in oratorio con noi, è stato l’unico che mi ha fatto credere che anche noi all’Agnelli potessimo avere una grande figura di animatore, missionario, persona saggia e amico, sono solamente passati 2 giorni e già mi manca un sacco.

E’ riuscito a farmi tornare in mente che cammino voglio affrontare e in quale modo affrontarlo, e in 2 settimane ha cambiato qualcosina nell’oratorio e neanche lo sa, non per tutti, ma per qualcuno che è stato attento a cosa ci ha regalato… ci mancava uno così.

Grazie Ago, porta il bene che hai donato a me. a chi ne ha più bisogno.

p.s: sei un figo quanto Egidio 🙂

Grazie Egidio

Oggi classica giornata dell’Estate Ragazzi, senza accorgermene sono riuscito a riempire dei tempi morti, ma morti veramente, con delle cose simpaticissime quasi inventate sul momento, mi uscivano così che ci posso fare? Risultato? Folla in delirio e io veramente felice e sorridente perchè quelle cose facevano ridere anche me.

egidio carlomagno

Ma quante cose mi ha insegnato Egidio in 3 anni che lo conosco e lui non mi conosce? E’ stato spettacolare quando in 2 giorni, 2 persone sono venute da me e mi fanno “Mi ricordi Egidio”, massimo complimento che potevo ricevere, essendo lui esattamente l’animatore e in questo caso il conduttore/comico a cui mi ispiravo per stare sul palco.

Non è che mi ispiravo seguendo quello che ha fatto vedere a noi animatori quando veniva a parlarci ai campi , semplicemnte avevo in testa la passione che aveva per le cose, il sorriso e la voglia di scherzare, ma quanto lo stimo? La gioia che trasmette è assolutamente uno spetttacolo.

Egidio Carlomagno è un nome celebre, lo conoscono tutti, ecco qualche accenno.

Un passo l’ho fatto me ne mancano 239.600.000 e oltre. 

Grazie Egidio 🙂 chissà se leggerai mai questa pagina di blog.

Appunti Estate Ragazzi

Estate Ragazzi inizia molto bene anche questa 3* settimana, per riuscire a dare un “servizio” di qualità bisogna dire che ci sono diversi animatori che fanno i veri animatori e riescono a svolgere qualsiasi compito assegnato, in 5 minuti riescono a passare dall’accoglienza, allo svolgimento della banca, e all’animazione sul palco… per ogni buco che c’è per colpa di qualcun’altro, ci deve esser qualcuno che riempia quel buco, certo è faticoso, però finchè gli animatori  non verranno formati decentemente non è che almeno io mi aspetto altro e quindi almeno i responsabili, i pagati e i più grandi (mi ficco in questa categoria) possono fare un po’ di più,certo è leggermente più pesante, ma se ben organizzato tra gente adulta diventa più leggero dle previsto, certo che s emancano i responsabili o la categoria tanto amata dei “pagati”, allora un po’ di meno.

Ribadisco, dev’essere una bella estate ragazzi, e quindi anch’io mi voglio fare un culo quadro per renderla tale, e che mi conosce sa che mi sto applicando veramente tanto.

Lo scorso anno la trovavo più pesante, quest’anno essendo ogni istante impegnato e stando bene con me (entusiasta, gioioso, felice) la sento rapida, stranamente con più responsabilità la sento una passeggiata, certo piena di ostacoli ma una passeggiata. Ci tengo troppo e quindi vedo giorno dopo giorno la situazione per non stancarmi in pensieri futuri non troppo utili, sta funzionando alla grande. Le settimane inziiano a scorrere e ogni giorno mi sento sempre meno stanco.

Domani Colle don Bosco, per giochi d’acqua, dove un nostro animatore ha preferito fare animazione li perchè così non ha un gruppo di ragazzi dice lui, comunque me l’aspettavo e vi scrivo anche che fa bene, ognuno deve stare nell’ambiente che più gli appartiene 🙂 poi però dovreste sentire i discorsoni che escono da quella grande testa, e le mie labbra ogni volta non possono che dilatarsi per accogliere una risata, ognuno di noi dovrebbe almeno essere coerente con se stesso.

Perchè tutto funziona per interesse personale e viene sempre macherato? QUesta gente da chi si vuole nascondere?

Pronti e via…

er 2008

Domani si inizia Estate Ragazzi per un numero infinito di settimane, da domani inizia la voglia di far uscire qualche sorriso e magari anche la sfida di far smettere qualche animatore di urlare, la voglia di condividere e di mettermi in gioco per qualcosa di buono e per i ragazzi.

Andrà sicuramente bene.

E’ tardi ed Antonello Venditti non riesce a riempire il vuoto che ha lasciato una grande amica partendo, è da una settimana che non la sento e non so neanche quando torna, però so che le voglio bene e che le ho mandato una email dolce dolce ah ah 😀

Per il resto a Torino il tempo non è proprio uno dei migliori e se continua così Estate Ragazzi sarà solo Pioggia sui Ragazzi.

Tra una Coincidenza e una Dioincidenza

Sono tornato ieri pomeriggio dal Campo Animatori 2 dìi Gressoney Walde, oserei dire un esperienza esplosiva ed unica, che ha lasciato un segno profondo, grazie ad una grande Equipè e un Don Luca che col suo carisma e la sua grande dote nella comunicazione (coerente e allegra) ha fatto centro in me dove pochi sono arrivati.

monte e serena

Nell’articolo sotto ho scritto: i miei viaggi seguono anche i viaggi dei miei pensieri e accenno anche alla canzone di Irene Grandi, ma non credevo di vivere un vero viaggio sugli argomenti che volevo e speravo, coincidenze?

Bene, per una settimana ho avuto i brividi, ho temuto di vivere in un sogno, com’era possibile che stava capitando quello che volevo, che stavo scoprendo quello che volevo scoprire?  Ho capito che viviamo in un sogno, difficile, complicato, certe volte assurdo ma in un sogno, in un sogno fatto per noi, basta viverlo con semplciità, senza finti problemi e allegramente. E che le coincidenze non esistono, esattamente come il caso, almeno nelle cose che contano veramente.

Appena arrivo nel paese in montagna si attacca subito sulla conoscenza di se stessi, bene sono preparato e rispetto all’anno scorso sono avanti, mi trovo subito a mio agio, ragazzi e ragazze svegli e molto profondi, finalmente! Ovviamente un argomento interessante su cui ho lavorato anche su questo blog, nuove riflessioni, nuovi pensieri e tanto confronto.

Si passa alla comunicazione e le relative conseguenze su di noi, con esaustienti esempi sulla pubblicità, sui massmedia e sulle notizie che passano ai TG, ecco il mio primo brivido, prima di partire avevo visto dei video di Marco Travaglio che parla di queste tematiche. Vabbè coincidenze penso, ma cambierò idea.

Poi di botto si parla delle teorie di Nesh, cazzo ne avevo scritto un post poco tempo fa.

Dopo si attacca sulla fede, la vocazione e la confessione, subito prima del grande viaggio ho affrontato questi argomenti con la mia testa, sbattendola ovviamente. Non mi aspettavo di ritrovarmeli al campo. Quando non si sanno le cose è difficile chiarirsele e trovare risposte a domande sbagliate. Ero molto preso, vivo tutte le spiegazioni, i discorsi, i momenti di gruppo in un maniera forte e significativa.

Una cosa che mi ha affascinato è stato quando ci siamo messi a discutere sul progetto di Dio e sull’accettazione di esso che porterebbe alla gioia, alla felicità vera, ma spesso ci si fanno tanti finti problemi, forse si ha paura di essere felici o di affrontare nuove situazioni e fatiche e allora si scarta, si cambia pagina (spiegazione anche psicologica), l’anima appesantita dal corpo, dal desiderio direbbe il Dalai Lama.

Sto parlando del progetto di Dio, quello fatto apposta per ognuno di noi, per la nostra felicità, prima non l’apprezzavo tanto forse perchè non capivo bene, forse perchè vedere troppo amore gratuito non è semplice, comunque pensare che il nostro futuro è accompagnato da una persona che ci ama veramente è stupendo…

Tutto è per il progetto di Dio, nessuna coincidenza, al massimo Dioincidenza, ma Renga scrivre che la Felicità la si vede e poi la si scarta.

Dopo tanti ragionamenti mancava Dio

Negli articoli sottostanti avete trovato o troverete argomenti riguardanti, lo star bene, l’essere felici per la vita e per se stessi, sono stati tre argomenti portanti nel Weekend che ho appena trascorso e che mi porterò dietro (Week-end trienno a Colle Don Bosco)

Ho scoperto che la maggior parte dei miei dubbi a cui ho dato risposte mediante l’ausilio della mia testa e anche un pizzico di questo Blog erano abbastanza sensati quanto le risposte ottenute, però c’è un ma

Infatti l’unica cosa che rendeva incomplete le risposte era una: Dio, a cui non faccio cenni tranne in qualche preghiera, quasi come se lui non c’entrasse nella vita quotidiana o nelle mie azioni.Vi scrivo la frase che ha trainato i miei 2 giorni:”Siamo tutti creature di Dio” e quindi detestare qualcuno è come bestemmiare. Per carità diciamoci tutto, affrontiamoci ma ricordandoci sempre di essere amore di Dio e quindi perdonarci.

Tra l’altro si è ripetuto molto il discorso che siamo “in cammino” e che siamo in una continua lotta e combattimento nel quotidiano. Tutti argomenti citati, ma dove mancavano le 3 lettere che formano la parola chiave, che forse avrebbe evitato un bel po’ di seghe mentali. Perchè per me che credo Io, in lui trovo tutto.Come avete notato, in questo Blog parlo poco delle cose che capitano nel dettaglio ma io in 2 giorni sono cresciuto e ho messo in pratica (finalemnte!!!) tante cose che ho scritto nel Blog, finalmente senza sentire strani nodi alla gola, stando bene veramente, come è successo in queste settimane per altre cose. tutto grazie ovviamente a quello lassù (come lo chiama Luca) e qualche ragionamento sensato che spesso ho pubblico anche qui, comuque il gruppo del nostro oratorio sembrava (e penso lo fosse) proprio unito (perchè finalemnte lo vedevo anch’io così? E partecipavo per farlo essere?).

Semplicemnte Bello, non un “bello esteriore”, un bello “dentro”, un bello per i momenti condivisi e non.Abbiamo parlato di tante cose, che vi racconterò pian piano, per non far chiudere questo Blog velocemente.

😀